Clinica dei contesti organizzativi e comunitari Personale Ser.D. Sostegno all’organizzazione e alla progettazione Dipendenze Patologiche

Il corso viene diviso in tre fasi, la prima riguarda i soli Responsabili dei Ser.D. la seconda fase, questa, l’intero personale dei Ser.D., suddiviso nelle 4 sedi operative, la terza e ultima fase riguarda due incontri in plenaria con tutto il personale Ser.D. per una consensus conference; il razionale che presentiamo è comune ai tre percorsi. In quarant’anni dalla loro nascita i Servizi territoriali di intervento sulle dipendenze si sono confrontati con cambiamenti di mandato, contesto organizzativo e domanda territoriale, spesso difficili da interpretare. Se in passato l’attenzione era posta sul tossicodipendente (identificato soprattutto con l’eroinomane, potenziale portatore “infettivo” di una malattia mortale), oggi la progressiva diffusione e l’uso delle sostanze stupefacenti, la loro varietà, l’utenza che si rivolge ai servizi sono notevolmente cambiati. Ci si confronta non nuovi problemi.
I Ser.D hanno esteso i loro interventi agli ambiti relativi alle sostanze d'abuso legali e a quelli delle dipendenze comportamentali (come il gioco d’azzardo, i sex offender), con i problemi sanitari e sociali associati. In molte regioni italiane sono stati inseriti all’interno dei Dipartimenti di Salute mentale nel tentativo di far uscire tali servizi da un isolamento che li aveva riguardati per anni e di allargare il proprio raggio d’azione su problemi diffusi non solo riguardanti dipendenze da sostanze “illecite” (Riccardo C. Gatti, Dipendenze Patologiche in Area Penale” curato da Francesco Scopelliti, Renato Rizzi e Rossana Giove – Edizioni Materia Medica – 2018).
Entro tale scenario i professionisti che lavorano entro la UOC Patologie da Dipendenza dell’ASL di Frosinone si confrontano con il problema di interpretare tali cambiamenti e la sfida di diventare protagonisti nella costruzione di prassi e funzioni di servizio capaci di incontrare e trattare la domanda dei territori con cui si confrontano. Parliamo di realtà diverse tra loro (Frosinone, Ceccano, Sora, Cassino) in cui operano équipe distrettuali che pur facendo parte della stessa UOC hanno a disposizione pochi momenti di confronto condiviso sul lavoro che svolgono.
Per questo la UOC Patologie da Dipendenza è interessata a promuovere la partecipazione alla costruzione del servizio dei professionisti che lavorano nelle quattro UOS afferenti, coinvolgendoli in un corso di formazione sul campo che permetta di attivare uno scambio di esperienze circa il proprio lavoro e sulle questioni che vivono nel rapporto con l’utenza, attivando riflessione su come sviluppare la funzione dei servizi offerti.
L’obiettivo metodologico perseguito tramite il corso sarà quello di istituire un setting di sospensione dell’azione organizzativa per riflettere sulle emozioni condivise che organizzano i rapporti tra colleghi e con l’utenza e i fattori emozionali che determinano la soddisfazione entro l’organizzazione (Carli & Paniccia, 1998).
Il corso sarà realizzato con l’apporto professionale del Dott. Felice Bisogni e del Dott. Stefano Pirrotta, psicologi specialisti in psicoterapia psicoanalitica e soci fondatori dell'Associazione di Promozione Sociale GAP, che dal 2012 realizza progetti di formazione, ricerca-intervento e consulenza per lo sviluppo organizzativo su committenza di organizzazioni sanitarie, del terzo settore e di enti della pubblica amministrazione.
Gli obiettivi specifici del corso di formazione saranno i seguenti:
• facilitare un confronto sulle esperienze lavorative entro le diverse articolazioni organizzative della UOC;
• favorire una riflessione sulle dinamiche emozionali che caratterizzano il rapporto tra colleghi e con l’utenza;
• favorire lo sviluppo di competenza organizzativa ovvero la competenza a interpretare l'emozionalità che organizza i rapporti entro l’organizzazione e con l’utenza (Carli, Paniccia & Salvatore, 1995).
• Identificare i fattori che determinano la soddisfazione entro il proprio lavoro.

L’intervento formativo sarà strutturato istituendo gruppi di formazione, in piccolo gruppo e plenari, diversificati in ordine al ruolo e all'appartenenza territoriale. Sarà istituito un gruppo che coinvolgerà i Responsabili delle UOS e quattro gruppi ognuno rivolto a ciascuna équipe territoriale: Frosinone, Ceccano, Sora, Cassino. L'intervento formativo si concluderà con due incontri in plenaria per discutere quanto emerso dai cinque gruppi attivati.
Obbiettivo degli incontri sarà esplorare i problemi che il personale incontra, a partire dal proprio ruolo e funzione professionale, nel rispondere alla domanda dell'utenza anche tenendo conto del mutamento di contesto determinato dall'epidemia di COVID19. In tal modo si promuoverà l'individuazione da parte del personale di strategie di sviluppo organizzativo e modalità di intervento efficaci nel rispondere alla domanda degli utenti.
I contenuti del corso saranno i seguenti:
Costruzione di linguaggio comune, verifica dei risultati raggiunti, attivazione percorsi professionali condivisi, studio di casi clinici e strutturazione di percorsi di cura, analisi e formulazione di piani operativi di miglioramento della qualità organizzativa; supporto agli operatori, costruzione e supporto al lavoro d’équipe; condivisione della progettualità; costruzione di un percorso di verifica degli obiettivi individuali.

AllegatoDimensione
programma SERD seconda fase singolo serd.doc201.5 KB
programma SERD terza fase plenaria serd.doc172.5 KB
scheda iscrizione ecm serd.doc202 KB

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