Terminato il percorso di formazione continua dedicato ai gruppi

Clinica dei contesti organizzativi e comunitari – Formazione sul campo - 2019

Il percorso di formazione continua è stato proposto, per la prima volta, nella ASL di Frosinone ed ha permesso di usufruire della supervisione operativa con esperti esterni alle équipe rivolta agli operatori conduttori e partecipanti ai Gruppi psicoanalitici Multi Familiari attivi ormai da più di 5 anni nella ASL di Frosinone; al momento sono attivi 2 gruppi a Frosinone, 1 gruppo ad Anagni ed un gruppo a Cassino; la supervisione è stata allargata anche ad operatori che conducono gruppi in altri ambiti del DSMPD, sia in attività istituzionali che di supporto ad attività gruppali condotte dal privato sociale (CAT e altro). La necessità della supervisione è data dal crescente interesse e successo della metodologia gruppale multi familiare che ha fatto maturare negli operatori la volontà di promuovere nell’attività territoriale un modello di accoglienza e trattamento fondato sull’attenzione al contesto familiare e sociale, piuttosto che limitarsi alla cura del singolo attraverso terapie farmacologiche e trattamenti individuali. Il percorso è curato in collaborazione con il Laboratorio Italiano di Psicoanalisi Multifamiliare che ha messo a disposizione tre splendidi professionisti che si sono alternati negli 8 incontri effettuati: il Dott. Andrea Narracci, la Dott.sa Fiorella Ceppi e la Dott.sa Assunta Maglione. Questi gli obiettivi raggiunti:
- Formazione continua in modalità di supervisione gruppale degli operatori Ser.D. e CSM che praticano e gestiscono i Gruppi Psicoanalitici Multifamiliare e la clinica dell’organizzazione e delle comunità
- Implementazione e valorizzazione dell’approccio gruppale, sia come clinica in ambito multifamiliare che come supporto ad enti del terzo settore;
- Prevenzione del burn out degli operatori;
- Condivisione in équipe delle finalità degli interventi sui singoli pazienti e sui programmi di comunità
L'esperienza gruppale è stata intensa, interessante e fortemente partecipata; le discussioni hanno riguardato, da un lato, materiale clinico proveniente dai Gruppi Multifamiliari, dall'altra ad ipotizzare una sorta di paragone tra la multiproblematicità delle famiglie, con relazioni disfunzionali, le relazioni altrettanto multiproblematiche e compromesse dei servizi e istituzioni che "abitano" gli operatori.
Nei prossimi giorni verranno pubblicati i resoconti di questi lavori. Intanto abbiamo deciso che il prossimo anno si repplica.

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